DECRETO 27 settembre 1999 Riconoscimento di organismi competenti in materia di compatibilità elettromagnetica.
(pubblicato sulla GU n. 249 del 22-10-1999)

 

IL DIRETTORE GENERALE

per la regolamentazione e la qualità dei servizi
del Ministero delle Comunicazioni
e
IL DIRIGENTE GENERALE
per lo sviluppo produttivo e la competitività
del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato

Visto il decreto legislativo 12 novembre 1996, n. 615, con il quale è stata data attuazione alla direttiva 89/336/CEE del Consiglio del 3 maggio 1989 in materia di riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla compatibilità elettromagnetica, modificata ed integrata dalla direttiva 92/31/CEE del Consiglio del 28 aprile 1992, dalla direttiva 93/68/CEE del Consiglio del 22 luglio 1993 e dalla direttiva 93/1997/CEE del Consiglio del 29 ottobre 1993;

Visto l'art.1, comma 1, lettera e), del citato decreto legislativo n. 615/1996 che definisce il termine "organismo competente" e l'allegato 2 che stabilisce le condizioni minime che gli organismi competenti devono soddisfare;

Visto l'art. 9, comma 1, del decreto legislativo n. 615/1996 che designa quali autorità competenti per l'attuazione del decreto medesimo il Ministero delle comunicazioni e il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato;

Visto l'art. 9, comma 2, del decreto legislativo n. 615/1996 che prevede la possibilità di procedere al riconoscimento di organismi competenti nel settore della compatibilità elettromagnetica con decreto del Ministro delle comunicazioni di concerto con il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato;

Visto l'art. 9, comma 3, del decreto legislativo n. 615/1996 che prevede nel periodo di prima applicazione del presente decreto legislativo l'abilitazione degli organismi competenti (IMQ, Istituto superiore PT, Cesi e Istituto G. Ferraris) indicati nel decreto del Ministero delle poste e telecomunicazioni, di concerto con il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato, 1 settembre 1980, pubblicato con Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 296 del 28 ottobre 1980;

Visto il capo II del decreto legislativo n. 615/1996 con il quale viene definita la procedura di riconoscimento degli organismi competenti;

Viste le domande presentate, ai fini del riconoscimento quale organismo competente in materia di compatibilità elettromagnetica, dalla società Marel S.r.l. in data 18 marzo 1998, dalla società LEM - Laboratorio EMC in data 18 marzo 1998, dalla società Protecno S.r.l. in data 31 luglio 1997, dall'Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell'informazione in data 9 settembre 1997, dalla società Nemko Alflab S.p.a. in data 25 maggio 1998;

Visti i pareri favorevoli al rilascio del riconoscimento formulati dalla commissione tecnica consultiva, riunitasi il giorno 20 luglio 1999;

Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29;

Decretano:

1. L'organismo Marel S.r.l., con sede legale in via Cavour, 433 - Zona industriale - 67051 Avezzano (L'Aquila), sulla base dei requisiti prescritti dell'allegato 2 al decreto legislativo 12 novembre 1996, n. 615, è riconosciuto competente in materia di compatibilità elettromagnetica per i seguenti settori salvo esclusione per provvedimenti comunitari specifici:

apparecchiature di tecnologia dell'informazione;
elettrodomestici ed apparecchiature elettroniche per uso domestico;
reti ed apparecchiature di telecomunicazioni (limitatamente alle apparecchiature di telecomunicazioni);
apparecchiature industriali (limitatamente a prodotti elettrici e/o elettronici e componenti).

2. L'organismo LEM - Laboratorio EMC, con sede legale in via Caduti di Melissa n. 14 - 40033 Casalecchio di Reno (Bologna), sulla base dei requisiti prescritti dell'allegato 2 al decreto legislativo 12 novembre 1996, n. 615, è riconosciuto competente in materia di compatibilità elettromagnetica per i seguenti settori salvo esclusione per provvedimenti comunitari specifici:

apparecchiature industriali; 
apparecchiature mediche e scientifiche;
apparecchiature di tecnologia dell'informazione;
elettrodomestici ed apparecchiature elettroniche per uso domestico;
apparecchi didattici elettronici.

3. L'organismo Protecno S.r.l., con sede legale in via Alessandro Gherardesca, 5 - 56014 Ospedaletto (Pisa), sulla base dei requisiti prescritti dell'allegato 2 al decreto legislativo 12 novembre 1996, n. 615, è riconosciuto competente in materia di compatibilità elettromagnetica per i seguenti settori salvo esclusione per   provvedimenti comunitari specifici:

apparecchiature industriali;
apparecchiature mediche e scientifiche;
apparecchiature di tecnologia dell'informazione;
elettrodomestici ed apparecchiature elettroniche per uso domestico;
apparecchi didattici elettronici.

4. L'organismo Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie delle informazioni, con sede legale in viale America, 201 - 00144 Roma, sulla base dei requisiti prescritti dell'allegato 2 al decreto legislativo 12 novembre 1996, n. 615, è riconosciuto competente in materia di compatibilità elettromagnetica per i seguenti settori salvo esclusione per provvedimenti comunitari specifici:

apparecchiature di tecnologia dell'informazione;
reti ed apparecchiature di telecomunicazioni;
ricevitori di radiodiffusione sonora e televisiva.

5. L'organismo Nemko Alflab S.p.a., con sede legale in via Trento e Trieste 116 - 20046 Biassono (Milano), sulla base dei requisiti prescritti dell'allegato 2 al decreto legislativo 12 novembre 1996, n. 615, è riconosciuto competente in materia di compatibilità elettromagnetica per i seguenti settori salvo esclusione per  provvedimenti comunitari specifici:

apparecchiature di tecnologia dell'informazione;
apparecchiature industriali;
apparecchiature mediche e scientifiche;
elettrodomestici ed apparecchiature elettroniche per uso domestico;
apparecchiature per illuminazione e lampade fluorescenti;
ricevitori di radiodiffusione sonora e televisiva;
apparecchi didattici elettronici;
reti ed apparecchiature di telecomunicazioni (limitatamente ad apparecchi terminali di telecomunicazioni).

Roma, 27 settembre 1999